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Quanti tipi di case in legno conosci?

Le case in legno offrono soluzioni funzionali, economiche, ed eleganti, combinando fra loro armoniosamente le necessità della vita moderna e un sapore tradizionale e confortante.

Pensare alle case in legno fa quasi sempre correre la mente agli chalet di montagna: nonostante questi siano un elemento irrinunciabile all’interno dei nostri paesaggi montuosi, non sono di certo l’unico tipo di case in legno.

Il legno risponde con flessibilità e innovazione alle esigenze funzionali ed estetiche della committenza, infatti esistono diverse tipologie di case in legno, diverse per dimensioni, forme, tradizioni, e usi.
Vediamone allora alcuni tipi, cominciando proprio dal più tradizionale: lo chalet.
chalet di montagna

Lo chalet nasce come casa stagionale per i pastori, ma ben presto si è evoluto nella forma di casa di vacanza, per week-end o periodi più lunghi, e di struttura turistica.
La loro origine caratterizza gli chalet come strutture polifunzionali, solitamente abbastanza grandi, perfettamente attrezzate per lunghi periodi di abitazione; ma ciò non li rende spartani o modesti.
Tutt’altro: gli chalet sono riconoscibili dalla cura estetica del dettaglio, all’esterno quanto all’interno; solitamente sono decorati con motivi araldici o geometrici, specialmente attorno alle finestre, che sono piccole e numerose.

Un esempio di tabìa tratto da wikipedia

Un esempio di tabìa tratto da wikipediaCugini stretti dello chalet, e riconoscibili dalla loro forma quasi-piramidale, sono i tabìa: si tratta di fienili convertiti in abitazioni private. Ampi, dal tetto sporgente e scosceso, e solitamente posti in luoghi panoramici, nel tempo i tabìa sono divenuti gioielli moderni immersi in seno alle montagne.

Indimenticabile all’interno dell’orizzonte delle case in legno è il cottage, l’abitazione tipica delle campagne anglosassoni e scandinave.

Si tratta di case non troppo estese, solitamente a due piani, deliziose nell’aspetto: mantengono qualcosa di tradizionale e poetico nella loro struttura, anche quando sono stati convertite per rispondere al meglio a tutte le esigenze moderne.

Negli Stati Uniti e in Canada si è sviluppato un mercato di cottage fatti su misura e ad imitazione di quelli secolari europei: le ‘cabin‘ si trovano di solito sulle rive degli specchi d’acqua e nel mezzo dei boschi.

In zone di Italia dove non si è ancora sviluppata la cultura delle case prefabbricate in legno l’unica cosa che viene in mente alla maggior parte delle persone sono le “casette in legno da giardino”, quei ricoveri attrezzi che popolano le zone di passaggio tra città e campagna, ma anche zone residenziali di villette con giardino.

Le case prefabbricate in legno sono invece un’opzione più contemporanea: case ecosostenibili, pratiche, relativamente economiche, dai prezzi certi, veloci da realizzare e che risolvono molti dei problemi degli appartamenti tradizionali.
Il legno infatti garantisce un isolamento termico che previene molti inconvenienti: crepe, muffe, condense e lesioni vengono attivamente contrastate, e si preserva così un microclima sano all’interno dell’abitazione.
L’umidità viene naturalmente assorbita dal legno, che la rilascia spontaneamente durante i periodi di aria secca, assicurando così un’alta qualità termo-igrometrica.
Le case prefabbricate in legno godono delle particolari qualità fonoassorbenti di questo materiale, che garantiscono la pace e il silenzio anche se si è circondati da ambienti molto frequentati.

Le case prefabbricate in legno non avranno quindi l’aspetto di “prefabbricato” o di “casetta di legno” ma, dall’esterno, saranno difficilmente riconoscibili, rispetto ad una casa tradizionale, in quanto possono essere rivestite con materiali tradizionali quali intonaco, pietra, mattoni o materiali “più evoluti” come pareti ventilate,  inserendosi senza soluzione di continuità in ogni zona edificabile.

L’isolamento termico garantito dal legno lo porta ad essere spesso il materiale d’elezione per la costruzione delle cosiddette ‘case passive’ (Passive House), ovvero case che non vengono riscaldate tramite metodi tradizionali (termosifoni, caldaie, e analoghi), ma che, mantenendo il calore generato internamente dai loro abitanti e dagli elettrodomestici hanno bisogno di pochissima energia per essere riscaldate.

Oltre agli apporti calorici passivi (il sole che entra dalle vetrate ben esposte e trattenuto all’interno da vetri ad alto isolamento) la poca energia necessaria a riscaldarle deriva da pannelli solari termici e/o fotovoltaici posti in copertura.

Un esempio di casa prefabbricata in legno progettata dall'architetto Alberto Burro

Un esempio di casa prefabbricata in legno progettata dall’architetto Alberto Burro e dallo studio ABW architetti associati.

Il legno per la struttura delle case è un materiale usato sempre più spesso per la costruzione di ville, villette e bifamiliari : come ho già avuto modo di riportare, il 30% delle nuove costruzioni nel Triveneto è realizzato in legno (fonte: Il Sole 24ore).

Gli stili estetici delle case prefabbricate in legno possono essere sia Classici ed assomigliare alle case tradizionali sia Moderni e Contemporanei, fino ad arrivare a forme inusuali e fantasiose, che la flessibilità del legno sopporta senza problemi.

Anche se può sembrare sorprendente, il legno si presta ad essere usato anche in edifici a più di due piani: esistono strutture condominiali, sia pubbliche che private, che si avvalgono di questo materiale.

Tutte le caratteristiche sopra elencate lo rendono una valida alternativa, funzionalmente ed esteticamente, a materiali tradizionali da costruzione.

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